Rinoplastica chiusa e aperta (open rhinoplasty and closed rhinoplasty)
A seconda della tecnica utilizzata dal chirurgo, si parla di rinoplastica “chiusa” o “aperta”.La rinoplastica chiusa è indicata per nasi che presentano piccoli difetti, soprattutto sulla punta, o che non presentano grandi deviazioni della piramide nasale.
Questa tecnica consiste nell’effettuare tutte le incisioni all’interno del naso. Il chirurgo opera utilizzando una luce frontale e tutte le modifiche della piramide nasale vengono eseguite passando attraverso le narici. Questa tecnica è particolarmente difficile e viene utilizzata solo da chirurghi molto esperti.
La rinoplastica aperta è utilizzata per correggere difetti importanti della punta come asimmetrie, punta bulbosa, naso a “pinocchio”, “pinched-nose”, punta bifida, deviata, retratta, ecc., o per correggere esiti di labiopalatoschisi, o nelle rinoplastiche secondarie o post-traumatiche.
Questa tecnica prevede, oltre alle incisioni effettuate nella rinoplastica “chiusa”, anche un’incisione sulla columella (ovvero alla base della piramide nasale). Anche questa tecnica, se correttamente eseguita, non lascia cicatrici visibili.
La rinoplastica “aperta” è di più facile esecuzione perché permette al chirurgo di vedere direttamente i difetti delle strutture osteo-cartilaginee da correggere.
Qualora il paziente presenti un’eccessiva ampiezza delle narici, si può associare alla rinoplastica chiusa o aperta un’ulteriore metodica chirurgica che permette di ridurre le dimensioni e la forma delle narici mediante incisioni longitudinali o trasversali effettuate alla base del naso.
Poiché non esiste un’unica tecnica valida per tutti i tipi di intervento, un bravo chirurgo dovrebbe conoscere e saper eseguire sia l’una che l’altra tecnica a seconda del difetto che si vuole correggere. La rinoplastica, inoltre, può essere eseguita da sola o in associazione alla chirurgia funzionale del naso (rinosettoplastica, chirurgia dei polipi nasali e dei turbinati).




Il Prof. Mario Dini è specialista in chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica, è Professore dell’Università degli Studi di Firenze ed è Primario del reparto di chirurgia plastica ricostruttiva del CTO di Firenze.